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Regolamento rimborsi e gestione default

Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026

La piattaforma è costruita attorno a un principio semplice: chi riceve il finanziamento si impegna a restituirlo una volta ottenuto un lavoro stabile. Il rimborso avviene in rate mensili automatiche, gestite interamente dal sistema. Non serve fare nulla: l'addebito parte da solo il giorno in cui l'occupazione viene verificata.

Ma la vita è imprevedibile. Ecco esattamente come ci comportiamo quando qualcosa va storto.

La distinzione che conta

Non tutti i mancati pagamenti sono uguali. C'è chi non riesce a pagare perché ha perso il lavoro o attraversa una crisi personale — e c'è chi potrebbe pagare ma sceglie di non farlo. Questi due casi vengono trattati in modo completamente diverso. Il primo merita flessibilità. Il secondo ha conseguenze serie.

Livello 1 — Prevenzione

Prima ancora che un problema si presenti, la piattaforma lavora per ridurre il rischio strutturalmente.

  • Process Score: valuta ogni richiedente in modo oggettivo prima che la campagna venga pubblicata. Chi presenta un profilo debole o una certificazione a bassa domanda di mercato non viene finanziato. Non è una porta chiusa per sempre — è un invito a rafforzare il proprio profilo e riprovare.
  • Fondo di garanzia: trattenuto automaticamente su ogni campagna (tra l'1% e il 3% dell'importo totale), esiste per coprire parzialmente gli investitori in caso di default definitivo. Non è un rendimento — è un cuscinetto di sicurezza.
  • Diversificazione automatica: nessun investitore può concentrare più del 15% del proprio capitale su una singola campagna. Anche nel caso peggiore, il danno è limitato e assorbibile.

Livello 2 — Rata mancata (giorni 1–30)

Se una rata non viene addebitata con successo, il sistema riprova automaticamente per tre volte nell'arco di sette giorni. Nel frattempo il richiedente riceve una notifica push il primo giorno, un'email il terzo, un SMS il settimo.

Nessuna penale. Nessun tono aggressivo. Si presume buona fede.

Gli investitori vengono informati del ritardo in modo trasparente.

Livello 3 — Diagnosi e rinegoziazione (giorni 30–90)

Se i tentativi automatici non vanno a buon fine, il team della piattaforma contatta il richiedente per capire cosa sta succedendo.

Se il problema è involontario — perdita del lavoro, malattia, difficoltà temporanea — il piano di rimborso viene sospeso automaticamente, senza interessi aggiuntivi durante la sospensione, per un massimo di dodici mesi. Non appena l'occupazione viene nuovamente verificata, le rate ripartono. In casi estremi è possibile rinegoziare i termini: rata più bassa, durata più lunga, stesso importo totale da restituire.

Se il problema è volontario o non giustificato, si passa al livello successivo immediatamente.

Livello 4 — Pressione formale (giorni 90–180)

Qui la situazione diventa seria.

  • Il profilo del richiedente viene marcato come "in default" sulla piattaforma.
  • Il Process Score viene azzerato: nessun investitore finanzierà mai più questo profilo.
  • Viene inviata una lettera di messa in mora formale con raccomandata A/R, che ha valore legale.
  • Il nominativo viene segnalato alle centrali rischi (CRIF), con impatto diretto sull'accesso al credito futuro.
  • Il fondo di garanzia viene attivato per coprire parzialmente il capitale residuo degli investitori coinvolti.

Livello 5 — Recupero legale (oltre 180 giorni)

Nei casi di default definitivo, il credito viene ceduto a una società specializzata nel recupero — la piattaforma non gestisce direttamente il contenzioso legale. Questo permette di garantire agli investitori una liquidazione parziale rapida senza attendere i tempi della giustizia civile.

Per importi residui significativi, si valuta l'azione giudiziale tramite decreto ingiuntivo, una procedura relativamente veloce in Italia per crediti documentati.

Cosa non facciamo mai

  • Non contattiamo datori di lavoro, familiari o conoscenti del richiedente.
  • Non applichiamo interessi di mora che rendano il debito impossibile da estinguere.
  • Non pubblichiamo dati personali del richiedente inadempiente.
  • Non trasformiamo una difficoltà temporanea in una punizione permanente.

Per gli investitori: cosa protegge il tuo capitale

Tre livelli di protezione lavorano in parallelo:

  • Fondo di garanzia: copre una quota del credito residuo in caso di default definitivo.
  • Diversificazione automatica: nessun singolo default impatta più del 15% del tuo portafoglio.
  • Rendimento calibrato sul rischio: le campagne Growth (rischio più alto) offrono rendimenti più alti proprio per compensare questa eventualità.

Il rischio non è zero — e non ti diciamo che lo è. Ma è strutturato, limitato e trasparente.

La regola d'oro

Chi restituisce puntualmente costruisce un profilo di reputazione che vale nel tempo: Process Score più alto, accesso a campagne future con condizioni migliori, badge pubblico di affidabilità. Chi non restituisce chiude la porta non solo alla piattaforma, ma a molto altro.

Il sistema è progettato per rendere conveniente fare la cosa giusta.